Fari del mercato sul lavoro Usa: le stime degli analisti
Fari del mercato puntati oggi sul rapporto lavoro Usa a novembre, che sarà diffuso oggi alle 14,30 italiane. Gli analisti si aspettano un rallentamento della crescita dell’occupazione, con 198mila posti creati il mese scorso contro i 250mila aggiunti a ottobre.
Il tasso di disoccupazione dovrebbe restare al 3,7%, minimo del 1969, e i salari orari potrebbero mettere a segno un incremento annuo del 3,1% (sarebbe il top del 2009).
A questo proposito, ieri, il presidente della Federal Reserve ha tenuto un discorso in cui ha parlato di un mercato del lavoro “molto forte” sulla base di “molte misure calcolate su base nazionale”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play