FANG + Apple senza freni: rappresentano il 25% del Nasdaq
I titoli dei big di Internet quotati a Wall Street, non solo non hanno risentito della volatilità dei prezzi degli ultimi mesi, ma al contrario hann continuato a correre senza sosta.
Nell’ultimo anno, Apple, Facebook, Amazon, Netflix e Google, noti anche come FANG + Apple , hanno aumentato il loro valore di mercato collettivo di oltre il 40% fino a raggiungere $ 3 trilioni, ovvero un quarto del valore complessivo del Nasdaq.
Tuttavia, quello che fino a poco tempo fa era visto dalla maggior parte degli investitori come il settore meno rischioso, ora, secondo molti esperti, rischia di diventare quello piú bersagliato, in caso di marcia indietro del mercato azionario.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.