Facebook indifferente al datagate, chiude primo trimestre oltre le stime. Vola il titolo

26 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Lo scandalo Cambridge Analytica non tocca i conti Facebook. Che, al contrario, si è lasciato alle spalle primo trimestre del 2018 sopra le attese sia per gli utili che per i ricavi. Nel dettaglio, nel periodo concluso il 31 di marzo, il social network ha registrato ricavi oltre le stime per 11,97 miliardi di dollari contro 8,03 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2017, in rialzo del 49%.

Gli utili invece sono stati di 4,99 miliardi di dollari, contro 3,069 miliardi del 2017. Le spese in conto capitale sono arrivate a 2,81 miliardi di dollari, in linea con quelle dei trimestri passati.

A stupire sono soprattutto i numeri degli utenti attivi, che continuano a crescere un po’ ovunque nel mondo: quelli mensili sono saliti del 13% dal 2017 arrivando a 2,2 miliardi rispetto ai 2,13 miliardi della fine dell’anno; quelli giornalieri sono saliti sempre del 13% a 1,45 miliardi di persone.

I risultati hanno dato un po’ di ossigeno al gruppo, che nelle ultime settimane aveva perso terreno a Wall Street. Ieri nel dopo mercato, quando sono stati pubblicati i conti, il titolo è salito con rialzi fino al 5%.