Facebook indifferente al datagate, chiude primo trimestre oltre le stime. Vola il titolo
Lo scandalo Cambridge Analytica non tocca i conti Facebook. Che, al contrario, si è lasciato alle spalle primo trimestre del 2018 sopra le attese sia per gli utili che per i ricavi. Nel dettaglio, nel periodo concluso il 31 di marzo, il social network ha registrato ricavi oltre le stime per 11,97 miliardi di dollari contro 8,03 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2017, in rialzo del 49%.
Gli utili invece sono stati di 4,99 miliardi di dollari, contro 3,069 miliardi del 2017. Le spese in conto capitale sono arrivate a 2,81 miliardi di dollari, in linea con quelle dei trimestri passati.
A stupire sono soprattutto i numeri degli utenti attivi, che continuano a crescere un po’ ovunque nel mondo: quelli mensili sono saliti del 13% dal 2017 arrivando a 2,2 miliardi rispetto ai 2,13 miliardi della fine dell’anno; quelli giornalieri sono saliti sempre del 13% a 1,45 miliardi di persone.
I risultati hanno dato un po’ di ossigeno al gruppo, che nelle ultime settimane aveva perso terreno a Wall Street. Ieri nel dopo mercato, quando sono stati pubblicati i conti, il titolo è salito con rialzi fino al 5%.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.