Garante della privacy pronto a iter sanzionatorio ai danni di Facebook

8 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

Il Garante della Privacy, terminata l’istruttoria sul caso Facebook e Cambridge Analytica ha riscontrato che i dati dei cittadini italiani acquisiti tramite l’App “Thisisyourdigitalife”, pur non essendo stati condivisi alla società al centro dello scandalo, sono stati trattati in modo illecito. Ovvero senza un’idonea informativa e uno specifico consenso.

Un separato procedimento sanzionatorio è pronto a partire, in collaborazione con l’Autorità di protezione dati dell’Irlanda, Paese nel quale si trova la principale sede del social network in Europa.

“Stiamo esaminando la decisione del Garante Privacy e risponderemo a breve. L’indagine è nata dalla preoccupazione che i dati dei cittadini italiani potessero essere stati impattati da Cambridge Analytica ma, come abbiamo già chiarito, le prove mostrano che il dottor Kogan [sviluppatore della app in oggetto, ‘thisisyourdigitallife’) ha condiviso con Cambridge Analytica solo i dati relativi agli utenti statunitensi”, ha commentato un portavoce di Facebook.