Facebook batte le attese: volano profitti, utenti sopra 2 miliardi
Facebook ha chiuso un altro trimestre, il secondo dell’anno, con ricavi e utili in forte rialzo grazie all’aumento della pubblicità. Allo stesso tempo ha superato i due miliardi di utenti attivi al mese.
Nei tre mesi chiusi il 3o giugno 2017, il gruppo ha messo a segno profitti netti per 3,89 miliardi di dollari, in aumento del 71% rispetto ai 2,28 miliardi dello stesso periodo del 2016. I profitti per azione diluiti sono passati a 1,32 dollari da 0,78 dollari dell’anno precedente, in aumento del 69% e oltre le stime degli analisti per 1,13 dollari per azione.
I ricavi sono cresciuti a 9,32 miliardi di dollari, in aumento del 45% rispetto a 6,43 miliardi dello stesso periodo del 2016. Il mercato si attendeva 9,2 miliardi di dollari.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.