Fca a tutto gas in Usa: 71esimo mese di fila in crescita delle vendite
NEW YORK (WSI) – Febbraio positivo per Fca in Usa, che ha riportato un aumento delle immatricolazioni negli Stati Uniti del 12% a 182.879 unità, dalle 163.586 dello stesso periodo dell’anno scorso. Si tratta del miglior febbraio dal 2006 nonché il 71esimo mese consecutivo di aumenti delle vendite.
È quanto si legge in un comunicato della società, in cui si precisa che i marchi Jeep, Dodge e Ram Truck hanno visto salire le immatricolazioni su base mensile: si è trattato del febbraio record per Jeep, che ha registrato un aumento del 23%, per Dodge Journey, Dodge Challenger e Ram pickup.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo