Exor: utili a 611 milioni di euro
TORINO (WSI) – Chiude i primi 9 mesi dell’anno con utili in crescita l’holding Exor del gruppo Agnelli. I risultati danno un utile consolidato di 611 milioni, 469 in più rispetto allo stesso periodo 2014.
Il cambio di rotta è dovuto essenzialmente alla plusvalenza per la cessione dell’immobiliare USA, Cushman & Wakefield. Il Net Asset Value è pari a 11,13 miliardi, con un incremento di 966 milioni (+9,5%) rispetto al 31 dicembre 2014.
Positivo il saldo della posizione finanziaria netta consolidata pari 1,17 miliardi. Per l’esercizio 2015 è previsto un risultato positivo.
Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa