Exor: Nav semestrale pari a 32,158 mld$
Exor ha annunciato ieri a mercati chiusi i risultati del primo semestre 2021 approvati dal consiglio di amministrazione. Nel dettaglio, la società guidata da John Elkann ha registrato al 30 giugno un net asset value (o valore netto degli attivi) per 32,158 miliardi di dollari, in rialzo del 9% rispetto ai 29,501 miliardi al 31 dicembre 2020. Exor ha chiuso il primo semestre 2021 con un utile consolidato di 838 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto al primo semestre 2020 quando aveva registrato una perdita di 1,318 miliardi di euro.
Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2021 era -3,129 miliardi di euro, in miglioramento di 122 milioni rispetto al dato di -3,251 miliardi al 31 dicembre 2020.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno