17:34 giovedì 21 Dicembre 2017

Ex ministro Grilli, derivato Morgan Stanley: “Italia rischiava default”

ROMA (WSI) – L’Italia sarebbe stata messa in default  o pre-default. Non ha dubbi Vittorio Grilli, ex ministro dell’economia tra fine 2011 e inizio 2012, sentito dalla commissione banche, in merito al possibile rifiuto da parte del governo del pagamento a Morgan Stanley nel 2011 della clausola di estinzione anticipata relativa al derivato sottoscritto con la banca d’affari Usa.

“A fine 2011-inizio 2012 lo spread dell’Italia era oltre 500 punti e tutti avevano timore che l’Italia potesse fare default e aprire un contenzioso su un derivato, e dire il Tesoro non paga, voleva dire per l’Italia essere messa in default o predefault. Ritengo che l’amministrazione abbia preso la decisione giusta in quel contesto perchè in quel momento non rispettare un contratto avrebbe avuto conseguenze gravissime”.

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