Evergrande: titolo torna a salire dopo nuove nomine nel cda
Le azioni del gruppo cinese Evergrande sono salite alla borsa di Hong Kong dopo la nomina nel suo consiglio di amministrazione come direttore non esecutivo Liang Senlin, presidente di China Cinda Holdings Company Limited, un’unità di China Cinda Asset Management. L’altra nomina è stata quella dell’executive director Siu Shawn, presidente di China Evergrande New Energy Vehicle Group Limited.
Il titolo del colosso cinese è supportato anche da fatto che il fornitore di informazioni finanziarie REDD ha riportato che il governo provinciale del Guangdong mira a rilasciare un piano quadro di ristrutturazione del debito per Evergrande entro marzo. Nel frattempo è arrivata la notizia che due società attive nello stesso settore, Agile Group e Shimao Group, hanno venduto alcuni asset a entità statali, un segnale che fa ben sperare gli osservatori in un crescente intervento del governo per aiutare il mercato immobiliare in crisi.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.