Eurozona: stabile a marzo la fiducia economica
BRUXELLES (WSI) – Relativamente stabile a marzo la fiducia economica nell’eurozona che si attesta a 107,9 punti dai 108 di febbraio.
Ferma la fiducia nell’industria a +1,2 da 1,3 mentre è in miglioramento quella dei consumatori che passa da -5 a -6,2. La fiducia sale solo in Germania dove segna un +0,9 mentre è ferma in Italia e Paesi Bassi, rispettivamente a -0,1 e -0,3. In calo in Francia e Spagna, a -1 e – 1,8.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo