Eurozona: PMI servizi e manifatturiero oltre le attese a settembre
BRUXELLES (WSI) – Oltre le attese il settore terziario e quello manifatturiero dell’eurozona. Secondo quanto reso noto da Markit a settembre l’indice PMI servizi è stato pari a 55,6 punti rispetto ai 54,7 del mese precedente e del consenso. Quello manifatturiero, invece, si è attestato a 58,2 punti, in rialzo rispetto ai 57,4 di agosto e dei 57,2 del consenso.
L’indice Pmi composito si è attestato invece a 56,7 punti, al di sopra dei 55,7 di agosto e del consenso (55,6).
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo