Eurozona: Pil 4Q22 cresce a sorpresa dello 0,1% e smorza timori recessione
La prima lettura di Eurostat sul Pil del quarto trimestre dell’eurozona, al netto dell’effetto legato alla stagionalità, ha evidenziato un aumento dello 0,1% su base trimestrale e un incremento dell’1,9% su base annua. Il consensus di Bloomberg indicava una contrazione congiunturale dello 0,1% e un’espansione tendenziale dell’1,7%. Nel trimestre precedente, il Pil della regione ha fatto registrare un +0,3% su base trimestrale e un +2,3% anno su anno.
L’economia della zona euro sembra dunque sulla buona strada per evitare la recessione, nonostante la persistente inflazione e le conseguenze del conflitto in Ucraina. Germania e Italia hanno subito una lieve contrazione, mentre Francia e Spagna sono leggermente cresciute negli ultimi tre mesi dell’anno scorso.
La crescita evidenzia la resilienza della zona euro, grazie anche all’inverno mite che ha permesso di limitare i consumi energetici e i rischi di carenza di gas.
Breaking news
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.
Segnali positivi dall’industria tedesca
Giornata intensa per i mercati oggi, venerdì 17 luglio. In Europa i riflettori sono puntati sui dati dell’inflazione nell’area euro, cruciali per le prossime mosse della BCE
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.