Eurozona: in calo il debito nel 2016, Italia controcorrente
In calo nel 2016 debito e deficit nella zona Ue. Secondo la seconda notifica Eurostat, nel 2016 il deficit/Pil della zona euro e della Ue è calato rispetto al 2015: nella zona euro è passato da 2,1% a 1,5%, nella Ue da 2,4% a 1,7%. In flessione anche Quello italiano al 2,6%, dal 2,7%
Il debito/Pil invece è passato nella zona euro da 89,9% a 88,9%, nella Ue da 84,5% a 83,2%. Nel dettaglio, il debito/pil più elevato è quello greco, 180,8%, seguito da quello italiano al 132% (in aumento da 131,5%), seguiti da Portogallo (130,1), Cipro (107,1%) e Belgio (105,7%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.