Eurozona: cresce a settembre il clima di fiducia
BRUXELLES (WSI) – Buone notizie per l’eurozona dove il clima di fiducia nel mese di settembre mostra un decisivo miglioramento con tutti gli indicatori in crescita.
Cresce l’Economic Sentiment che tocca un livello record da gennaio, salendo a 104,9 dal 103,5 di agosto, l’indice della fiducia delle imprese che passa da +0,3% di agosto a +0,45 di settembre, così come la fiducia dei consumatori passa da -8,5 a -8,2.
Il balzo più importante è nel settore manifatturiero dove la fiducia passa da -4,3 a -1,7, il livello più alto dell’anno e questo sia per l’andamento degli ordini che dell’export. In aumento anche la fiducia nei servizi che passa da +9,9 di agosto a +10 di settembre.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo