Eurozona: confermato a +0,2% Pil terzo trimestre, Italia -0,1%
Confermato nel terzo trimestre il Pil dell’eurozona, che è cresciuto dello 0,2% su base trimestrale, mentre nell’Ue nel suo complesso la crescita è stata dello 0,3%. Lo comunica Eurostat, che ha reiterato la sua stima precedente.
Andamento negativo, invece, è quello registrato dall’Italia, con -0,1%, ma anche dalla Germania con -0,2%.
In negativo anche Lituania (-0,3%) e Svezia (-0,2%). A crescere di più Malta (+3,6%), Romania (+1,9%), Lettonia e Polonia (+1,7%). La Spagna ha registrato +0,6%, la Francia +0,4% e l’Olanda +0,2%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.