Eurovita: accordo sulla soluzione di sistema
Venerdì è stata raggiunta un’intesa tra le cinque primarie compagnie assicurative italiane (Allianz Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Generali Italia, Poste Vita e Unipol SAI), venticinque banche distributrici delle polizze Eurovita, ed alcuni dei principali istituti bancari italiani, su un’operazione di sistema finalizzata alla tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita.
L’IVASS e la Banca D’Italia hanno seguito con attenzione la definizione dell’operazione nell’ambito dei propri ruoli istituzionali e hanno preso atto con favore dell’accordo.
L’obiettivo comune dei partecipanti all’operazione è la piena tutela degli investitori che hanno sottoscritto polizze della Compagnia: a conclusione dell’operazione il portafoglio assicurativo di Eurovita sarà rilevato dai cinque gruppi assicurativi, che diventeranno pertanto le nuove compagnie di riferimento degli attuali clienti.
Il progetto prevede, inoltre, quale passaggio tecnico intermedio, l’iniziale trasferimento delle polizze ad una società assicurativa di nuova costituzione (NewCo), che sarà partecipata dalle cinque compagnie assicurative sopra citate.
Le banche distributrici e la NewCo provvederanno a comunicare ai singoli clienti in una fase successiva quale delle cinque compagnie assicurative acquisirà la loro polizza, dopo l’iniziale passaggio nella società assicurativa di nuova costituzione.
In questo contesto, al fine di garantire a tutti i soggetti coinvolti i tempi tecnici necessari per portare a termine l’operazione, l’IVASS ha prorogato fino al 31 ottobre 2023 la sospensione dei riscatti anticipati dei contratti di assicurazione e di capitalizzazione stipulati con Eurovita S.p.A., ad eccezione dei riscatti e delle anticipazioni di cui alle forme pensionistiche complementari.
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