Europa, 2019 record per gli investimenti in immobili non residenziali. Milano: +25%

5 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Gli investimenti in immobili non residenziali in Europa hanno toccato i 281 miliardi di euro nel 2019, in aumento del 3% rispetto al precedente record del 2018. Lo ha calcolato Bnp Paribas Real Estate, precisando che nel quarto trimestre sono stati realizzati oltre un terzo degli investimenti complessivi dell’intero 2019. “Questo risultato appare ancora più straordinario se si tiene presente che il Regno Unito, storicamente il più grande mercato europeo in termini di real estate, è stato frenato (-18%) per il secondo anno consecutivo a causa dei dubbi sulla sua futura collaborazione con i paesi dell’Unione Europea”, scrive Bnp Paribas Real Estate, “anche i Paesi Bassi (quarto mercato europeo) hanno registrato un calo delle transazioni (-28%). Le performance degli altri due principali mercati, ossia Germania (+19%, 12 miliardi di euro) e Francia (+19%), nonché di altri grandi mercati come Svezia (+44%), Italia (+41%) e Irlanda (+84%), hanno compensato i cali degli altri Paesi spingendo gli investimenti 2019 al di sopra del dato del 2018.

Gli uffici rappresentano ancora la principale categoria di asset a livello europeo, avendo attirato il 47% degli investimenti (+6%).

 

Fra le maggiori città Milano ha visto un incremento degli investimenti in immobiliare non residenziale del 25%, livello più alto mai raggiunto. Berlino ha segnato un +22%; Madrid +16%; Bruxelles +42%. In calo di Parigi, -6% per mancanza di offerta, Varsavia, Lisbona (entrambe in calo dell’8%) e Dublino (-17%). Londra ha tenuto duro e, dopo un anno 2018 eccezionale, ha archiviato il 2019 con volumi locati in calo del 19%.