Euro si riscatta su franco e dollaro dopo dati sull’indice PMI
Il discorso di Mario Draghi a Lindau, in Germania, non ha smosso i mercati finanziari, ma lo hanno invece fatto gli ultimi dati Pmi sull’andamento dell’attività manifatturiera e dei servizi in Eurozona. L’indice manifatturiero dell’area è salito a 57,4 punti in agosto contro le stime che erano per un punteggio di 56,3.
Nonostante l’indice del terziario abbia invece deluso, l’indice composito Pmi ha fatto meglio del previsto. Sul Forex l’euro sale ai massimi di seduta di $1,1790 mentre nei confronti del franco svizzero scambia ai massimi della settimana pari a 1,1412 franchi, riuscendo a oltrepassare la soglia tecnica di 1,14. L’euro sale anche ai massimi di otto anni sulla sterlina.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.