Etf flussi trainati per l’80% degli Usa nel primo semestre: in totale 588 mld
I flussi degli Etf negoziati a livello globale nei primi sei mesi dell’anno sono stati di 588,6 miliardi di euro, con gli Stati Uniti che hanno rappresentato 471,1 miliardi di euro, ovvero l’80% degli asset investiti. L’Europa ha contribuito con 90,3 miliardi di euro pari al 15% e l’Asia ha avuto flussi pari a 27,2 miliardi di euro, ovvero il 4,6% dei flussi complessivi. E’ quanto emerge dai dati raccolti da Amundi.
Oltre tre quarti dei flussi sono stati destinati al comparto azionario: gli investitori che hanno allocato 447 miliardi di euro in questa asset class nei primi sei mesi dell’anno, pari al 77% della raccolta complessiva. I flussi nel reddito fisso sono stati di 134,6 miliardi di euro, ovvero il 23%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.