ERG: promossa da MSCI al rating ESG “AAA”
ERG è stata promossa da MSCI, una delle principali società di ricerca sulle performance aziendali in ambito ESG (ambientali, sociali e di governance), al rating “AAA”, in miglioramento rispetto al rating “AA” del 2022, facendola rientrare nella categoria “Leader”.
ERG si è collocata tra le migliori 18 Utilities a livello internazionale, tra le 138 del settore analizzate da MSCI per le performance ESG, e le circa 2900 aziende esaminate a livello globale. ERG, inoltre, risulta tra i Top Performer ESG Identity, all’interno dell’ “Integrated Governance Index 2023”, l’indice che verifica il grado di integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali, ponendola tra le best practice italiane in tema di corporate governance.
Il Gruppo ha raggiunto la quarta posizione, in netto miglioramento rispetto alla decima registrata lo scorso anno.
Due riconoscimenti che premiano il Piano Industriale 2022-2026 con il quale il Gruppo conferma il modello “pure renewable” attraverso importanti investimenti nell’eolico e solare e l’ambizioso obiettivo di raggiungere una capacità installata di 5GW nel 2027. Per il miglioramento del rating e l’inclusione nell’indice è risultata inoltre fondamentale la scelta di ERG di porre l’ESG al centro della propria strategia per mantenere un ruolo da protagonista nel processo di transizione energetica equo ed inclusivo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.