Eon: la utility tedesca registra una perdita annuale da record

9 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

La peggiore perdita annuale nella storia di Eon, la più grande utility tedesca, sta imprimendo forte volatilità sul titolo, attualmente in calo dello 0,79% a 8,28 euro con un massimo giornaliero di 8,54 e un minimo di 8,16 euro.

Le perdite nei 12 mesi per Eon sono state pari a 6,99 miliardi di euro, dato inferiore alle perdite stimate dal consenso Bloomberg di 6,4 miliardi; il dato, inoltre, segue il rosso del 2014 che era stato di 3,16 miliardi. La compagnia è stata fortemente danneggiata dalle correzioni nel valore delle centrali a carbone e a gas per 8,8 miliardi di euro. La Germania ha promosso fortemente le fonti di energia rinnovabili deprimendo i prezzi e margini per la produzione energetica da carbone e gas.
L’Ebitda di Eon si è contratto del 10% a 7,6 miliardi di euro, in linea con la guidance e superiore alle aspettative del mercato. Eon ha comunicato, inoltre, che i prezzi energetici sono ulteriormente scesi nei primi mesi dell’anno e che, di conseguenza, l’Ebitda per il 2016 è previsto ancora in declino, tra i 6 e i 6,5 miliardi.