Eni rivede l’utile nel I semestre, confermato acconto dividendo
L’Eni rivede l’utile. Il gruppo del cane a sei zampe ha chiuso il primo semestre con un profitti netti di 983 milioni, contro la perdita di 829 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, e un utile adjusted di 1,2 miliardi (in rosso per 315 milioni nel 2016). Lo comunica la società petrolifera aggiungendo che, nel secondo trimestre, l’utile netto è di 18 milioni e quello adjusted di 463 milioni.
Positiva anche la produzione, che nel secondo trimestre ha registrato un aumento del 3,3% a 1,77 milioni di barili al giorno.
“ENI nel primo semestre del 2017 ha conseguito risultati eccellenti potendo confermare un acconto sul dividendo di 40 centesimi ad azione – ha sottolineato l’Ad Claudio Descalzi, commentando i numeri – Tutto questo ci ha consentito, nonostante uno scenario Brent ancora volatile, una generazione organica di cassa di circa 5 miliardi con un free cash flow di 700 milioni. Siamo quindi in grado di confermare gli obiettivi di copertura organica di investimenti e dividendo – ha aggiunto.
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