Eni: Proposta buyback da 2,2 mld, a salire fino a 3,5 mld
Il Cda di Eni sottoporrà all’assemblea degli azionisti del 10 maggio 2023 la proposta di autorizzazione al nuovo programma di buyback per un periodo fino alla fine di aprile 2024.
Come indicato nel Piano Strategico 2023-2026 Eni intende distribuire tra il 25% e il 30% del Cffo (flusso di cassa operativo) annuale attraverso una combinazione di dividendi e buyback. In presenza di upside del Cffo rispetto a quanto previsto a Piano, la società intende destinare alla remunerazione il 35% del Cffo incrementale.
In linea con il Piano, considerando anche le aspettative di Eni per lo scenario e l’andamento dei business, Eni intende pertanto lanciare nel 2023 un nuovo programma di buyback per un valore di 2,2 miliardi di euro.
Tale ammontare potrà essere incrementato, sulla base di eventuali upside, fino ad un massimo complessivo di 3,5 miliardi di euro.
Alla data odierna, Eni detiene 226.097.834 azioni proprie pari al 6,33% circa del capitale sociale di cui, ad esito del proposto annullamento delle azioni acquisite nell’ambito del precedente Programma di buyback 2022-2023, residueranno 30.547.750 azioni proprie (pari allo 0,90% circa del capitale sociale post annullamento). Le società controllate da Eni non detengono azioni della Società.
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