Eni promossa da Mediobanca: “beneficerà della ripresa del prezzo del petrolio”

6 Marzo 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – In uno scenario pessimistico con il prezzo del greggio a 55 dollari al barile, la generazione di cassa di Eni dovrebbe coprire comodamente investimenti e dividendi dal 2019. A dare il giudizio molto positivo sul gruppo italiano sono gli analisti di Mediobanca Securities che forniscono rating outperform e target price a 20 euro.

“Crediamo che Eni  sia più di una storia di ripresa del prezzo del petrolio. Infatti il suo programma di dismissioni, il continuo turnaround delle divisioni mid-dowstream sottoperformanti, insieme con il potenziale rinnovo del consiglio di amministrazione, potrebbero rappresentano catalizzatori significativi in grado di sostenere l’andamento del titolo nel breve termine”.

Gli analisti si attendono che Eni generi 14 miliardi e mezzo di euro di flusso di cassa operativo nel 2019, sufficiente a coprire investimenti e un aumento del dividendo del 10%. Tuttavia qualche rischio c’è, dicono gli analisti, non tanto se non viene riconfermato l’attuale ceo Claudio Descalzi piuttosto il cda.

“Può portare a una discontinuità nel lavoro del senior management team che, a nostro avviso, ha raggiunto risultati diversificati negli ultimi anni in particolare nella divisione upstream“.