09:25 lunedì 21 Febbraio 2022

Eni: post conti Equita alza stime Ebit e fissa target price a 16,5 euro (+6%)

Eni sotto la lente degli analisti dopo la pubblicazione (venerdì scorso) dei conti preliminari per il 2021 e dell’ultimo scorcio del 2021. In particolare, gli analisti di Equita hanno rivisto al rialzo le stime dell’Ebit 2022 e 2023 rispettivamente del 10% e dell’8% “prevalentemente come risultante dell’incremento dell’ipotesi sul Brent a 75 dollari al barile nel periodo (5 dollari al barile rispetto al precedente) mentre manteniamo il prezzo del gas circa stabile nel 2022 (45 euro megawattora, invariato) e in `normalizzazione` nel 2023 (30 euro megawattora).

“La politica di remunerazione degli azionisti (dividendo + buyback) sarà adattata al nuovo scenario di prezzo degli idrocarburi e comunicata al Capital Markets day di marzo. Riteniamo che la quota di buyback possa essere incrementata fino a 2 miliardi di euro che porterebbe la total shareholder remuneration al 10%”, segnalano gli esperti che mantengono la valutazione buy su Eni ma hanno rivisto verso l’alto il target price del 6% a 16,5 euro.

Breaking news

13:39
Usa, calano ancora le domande di mutuo: -2,5% in una settimana

Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.

12:39
Tesla, le vendite dei veicoli elettrici in Cina tornano a crescere a maggio

Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.

11:39
Cina, borsa di Hong Kong in calo dell’1,56%. Shanghai e Shenzhen chiudono in lieve rialzo

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.

10:48
Inflazione in Italia al 3% nel 2026: le previsioni dell’Ocse

L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.

Leggi tutti