ENI ed Enel guidano risalita di Piazza Affari. I titoli da monitorare oggi 13 settembre
Piazza Affari torna in modalità rialzista cercando di mettersi alle spalle una settimana opaca. Il Ftse Mib sale stamattina dello 0,77% a 25.883 punti. Tra le big scatto a +1,76% in area 10,73 euro per Eni e a +1,35% Enel, titolo di maggior peso del listino milanese e quello che da inizio ano ha fatto peggio (quasi -10% Ytd). In corsa a +1,8% Banca Generali che aggiorna i massimi assoluti. In attesa del report sull’inflazione Usa in arrivo domani, la giornata odierna vede in primo piano la pubblicazione del report mensile dell’Opec e il tasso di disoccupazione in Italia per il secondo trimestre 2021.

La scorsa settimana ha visto gli investitori tirare i remi in barca complici soprattutto i timori di una decelerazione della crescita globale abbinata a a inflazione elevata che sta spingendo le banche centrali a valutare la riduzione delle misure di stimolo monetario. Negatività che ha portato Wal Street a segnare un filotto di ribassi con tutte le sedute della settimana in rosso (non succedeva da febbraio). “Nonostante giovedì la BCE abbia rassicurato gli operatori affermando che il programma PEPP potrebbe avere una “ricalibration” e non un “tapering”, il mercato ha paura che la Fed possa avere un atteggiamento più risoluto; perr contrastare l’inflazione, potrebbe spegnere a breve il programma di stimoli post pandemia e alzare i tassi di interesse nel 2022″, argomenta Pietro Di Lorenzo, trader professionista e fondatore di SOS Trader.
Inflazione USA l’evento più atteso della settimana
Questa settimana l’attenzione degli operatori sarà focalizzata principalmente sul dato relativo all’inflazione USA di agosto, che dovrebbe mantenersi a livelli di crescita simili a quelli di luglio (+5,4% annuo, top dal 2008) con il rialzo guidato ancora una volta soprattutto dalla componente energetica ed alimentare. Tra gli altri dati è attesa la pubblicazione della produzione industriale e delle vendite al dettaglio Usa. In Cina, da monitorare i dati sulle vendite al dettaglio e produzione industriale attesi entrambi in rallentamento. Infine, la seduta di venerdì sarà condizionata dalle scadenze tecniche negli USA.
I titoli da seguire oggi 13 settembre
Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, le indicazioni date da SOS Trader si soffermano su seguenti titoli:
BANCA GENERALI mostra grande forza relativa toccando i massimi assoluti. Il superamento di 38,13€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
STM si riposta a contatto con la resistenza chiave a 38,6€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.
Inversione della forza relativa per MONCLER che chiude la settimana in rialzo del 2,15%. L’interruzione della serie di massimi decrescenti (con il superamento di 51€) fornirà un interessante segnale Long.
Ci attendiamo volatilità su MEDIASET in vista della Relazione Semestrale in programma martedì. I prezzi sono in una situazione delicata a contatto con la neck line del testa e spalle ribassista in formazione.
ESPRINET prosegue la discesa (-18,75% nelle ultime 5 sedute) riportandosi in prossimità del supporto in area 12€. Monitoriamo questo livello, sul quale potremmo eventualmente assistere a un tentativo di rimbalzo.
Breaking news
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.