Eni, Descalzi: “Ribasso del petrolio è strutturale”

9 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

Per l’amministratore delegato di Eni, bisognerà fare i conti con i bassi prezzi del petrolio come un fatto strutturale e non eccezionale. Descalzi, intervenuto a margine della Conferenza sul clima Cop21 a Parigi, ha affermato:

I bassi prezzi del petrolio erano un’anomalia l’anno scorso, ora sono diventati un fatto strutturale. Siamo entrati in un periodo di prezzi bassi, è difficile dire, ma penso che il prossimo anno i prezzi saranno ancora bassi, poi nel 2017 saranno solo un pochino più alti.

Per quanto riguarda il gruppo, l’AD ha rassicurato sulla tenuta degli asset Eni, anche con quotazioni del greggio al di sotto di 40 dollari al barile:

Per la nostra struttura di asset, convenzionali e semplici, a terra o in acque basse, possiamo reggere assolutamente anche un prezzo del barile a 40 dollari; 40-45 dollari al barile è il nostro break even per i progetti “looking forward”, futuri. Quello per i progetti esistenti, che si sono già ripagati, il break even è ancora più basso