Eni: continua il piano di buy back
Prosegue il piano di acquisto di azioni proprie (buy back) di Eni. La società ha annunciato di avere acquistato nel periodo compreso tra il 23 e il 27 agosto 2021 2.254.997 azioni proprie, al prezzo medio ponderato di 10,28838 euro per azione, per un controvalore complessivo di 23.200.266,20 euro nell’ambito dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea di Eni del 12 maggio 2021.
Si tratta dalla prima operazione del nuovo programma, si legge nel consueto aggiornamento settimanale, Eni ha comprato 2.254.997 azioni proprie (pari allo 0,06% del capitale sociale) per un controvalore complessivo di 23.200.266,20 euro. A seguito degli acquisti effettuati fino al 27 agosto 2021, considerando le azioni proprie giĂ in portafoglio, Eni detiene 35.300.194 azioni proprie pari allo 0,98% del capitale sociale.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.