Eni: confermata nel global compact lead delle Nazioni Unite
Eni ha annunciato di essere stata confermata come partecipante al Global Compact Lead per il suo costante impegno verso il Global Compact delle Nazioni Unite e i suoi dieci principi per un business responsabile. Eni, si legge nella nota, è stata identificata come una delle società partecipanti più impegnate in quella che è la più grande iniziativa di sostenibilità aziendale del mondo.
“Questo riconoscimento è un’importante testimonianza del nostro impegno a integrare la sostenibilità in ogni aspetto delle nostre attività e a trasformare la nostra industria rispettando la dignità di ogni essere umano, rimanendo aperti a nuove frontiere, tra cui quella della finanza sostenibile a sostegno degli SDGs. È perseguendo questa visione che abbiamo rafforzato le nostre partnership con le agenzie e le organizzazioni internazionali di cooperazione allo sviluppo”, ha dichiarato Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.