Eni, con piano taglio investimenti -8%. Confermato dividendo 0,80 euro
Dal piano strategico del gruppo per il 2017-20 che Eni ha presentato alla comunità finanziaria, a Londra, emerge che gli investimenti complessivi saranno tagliati dell’8% rispetto al piano precedente, scendendo a 31,6 miliardi di euro. A essere ridotti saranno soprattutto il portafoglio upstream, la riprogrammazione delle attività di progetto e la rinegoziazione di contratti.
Il nuovo piano punta a realizzare circa 5-7 miliardi di euro di dismissioni principalmente attraverso la riduzione degli asset di esplorazione in linea con la strategia di “dual exploration”, vale a dire con la vendita di quote delle scoperte effettuate.
Eni spiega:
“Questa riduzione è stata parzialmente compensata dal maggior impegno di circa 500 milioni in altri settori, principalmente nelle energie rinnovabili, un elemento sempre più rilevante nella strategia di decarbonizzazione di Eni”.
Confermato il dividendo:
“Eni ha intenzione di confermare un dividendo per il 2017 di 0,80 euro ad azione interamente pagato per cassa. La politica di distribuzione sarà progressiva in linea con la crescita degli utili e con la variabilità dello scenario”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.