Eni accelera al rialzo (+2,4% a 11,2 euro) con sprint petrolio. Brent vicino a muro degli 80 $
Nuova accelerazione del petrolio con il Brent a oltre +2% non lontano dalla soglia degli 80 dollari al barile, sui massimi dal 2018. Il WTI scambiato a New York balza anch’esso (+2,1% a 75,5$). Goldman Sachs ha aumentato a 90 $la sua previsione per il greggio Brent alla fine di quest’anno in virtù del recupero più rapido della domanda di carburante dallo scoppio della variante Delta e gli effetti dell’uragano Ida sulla produzione statunitense che hanno portato a scarse forniture globali.
A Piazza Affari si giovano del rally del petrolio i titoli oil. ENI in particolare viaggia sui massimi di giornata a 11,2 euro (+2,4%). Molto bene anche Tenaris a +3,3%.
Breaking news
Moody’s Ratings ha posto tutti i rating e le valutazioni di Banca Ifis e illimity Bank sotto osservazione per un possibile downgrade
Mercati senza il faro di Wall Street chiusa per festività. Sotto la lente dati lavoro diffusi ieri
La nota di Mediocredito Centrale su l’avvio nuovo processo competitivo per la vendita della partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto
Gli analisti della banca Uk hanno confermato la raccomandazione overweight sul titolo della Difesa ma hanno ridotto il prezzo obiettivo da 74 a 69 euro.