Enertronica: approva operazione di ristrutturazione
Il Cda di Enertronica ha approvato l’operazione di ristrutturazione che si sostanzia in diversi punti.
Innanzitutto, la piena riattivazione del ciclo di approvvigionamento e produttivo, tramite nuova finanza, e lo sviluppo commerciale di prodotti e servizi esistenti e di nuovi prodotti e servizi. La società prevede un recupero di marginalità, attraverso il miglioramento dell’efficienza nel processo di procurement, oltre alla salvaguardia del personale altamente qualificato e una revisione della struttura del capitale.
Verrà avviata una collaborazione con un partner strategico, tra i principali operatori del settore storage a livello mondiale, con cui il relativo contratto vincolante di fornitura, del valore di € 40 milioni, è stato stipulato sul finire del 2022. Sarà invece ceduta, nel corso del 2023, la partecipazione detenuta nella società veicolo namibiana Unisun.
Fra le altre misure, la conversione in equity di un credito per circa 6,7 milioni di euro e l’apporto di nuova finanza prededucibile: 15 milioni a medio-lungo termine e fino a 7 milioni a breve termine. Infine, è prevista la conversione in azioni di categoria speciale cum warrant dell’intero prestito obbligazionario convertibile denominato “Enertronica 2017 – 2022”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.