Enel&Co ancora sotto lente per tema ‘bollette’: per Equita “basso il rischio di misure simili a quelle spagnole”

17 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

“Indicazioni incoraggianti da tutte le forze politiche sul tema della riduzione delle bollette elettriche a seguito del rialzo del prezzo del gas”. Questo il giudizio degli analisti di Equita che sottolineano come “le proposte dell’esecutivo, ma anche di parte dell’opposizione (M5S) ruotano intorno alla riduzione delle componenti di fiscalità (sterilizzazione/riduzione Iva e accise) e sulla parziale immediata riduzione degli oneri di sistema (incentivi alle rinnovabili ed altre componenti) per una successiva revisione strutturale che li muova sul bilancio dello stato”. La manovra ipotizzata nel breve è di circa 2-3 miliardi di euro. “Si tratta di indicazioni che, per il momento, non prevedono impatti per le società elettriche, che stanno beneficiando in realtà solo parzialmente del rialzo dei prezzi”, affermano ancora gli esperti della sim milanese.

Da Equita sottolineano inoltre che anche l’atteggiamento del M5S (che oltre alla fiscalità propone la
creazione di un fondo per la sostenibilità alimentato dalle imprese petrolifere, gas e dai retailer) sembra costruttivo in questa fase, non ipotizzando interventi diretti sulle società. “Nella fase attuale quindi il rischio di misure simili a quelle introdotte dal governo spagnolo, ci sembra basso. Si tratta di una indicazione positiva per A2a, Iren ed Enel”, segnalano da Equita.