16:14 giovedì 25 Novembre 2021

Enel valuta per il futuro la valorizzazione di Enel X, titolo continua il rally post-piano

Enel si conferma anche oggi tra i migliori del Ftse Mib con +1,75% in area 7,17 euro. Lo sprint delle ultime due sedute sta permettendo a Enel di lasciare l’ultima posizione nella graduatoria delle performance 2021 tra i titoli del Ftse Mib. Il titolo segna ancora un saldo decisamente negativo (-13,4%), ma fanno peggio al momento Saipem (-15%) e Nexi (-13,8%).

I nuovi obiettivi del piano 2022-24 sono andati sostanzialmente a impattare con le attese di consenso. Oggi gli analisti di Intesa Sanpaolo rimarcano come il piano 2022-24 spinge verso l’alto gli investimenti, supportando una crescita attesa della capacità green da 54GW nel 2021 a circa 77GW nel 2024, 18 miliardi di euro (+12% rispetto al precedente Piano) e su maggiori investimenti in infrastrutture e Reti in Europa. “Il nuovo piano si concentra anche sull’integrazione del business di Rinnovabili e Clienti, che non escludiamo essere un punto di svolta nella generazione di energia da fonti rinnovabili a lungo termine”, asserisce Intesa SP che ha alzato il giudizio da Add a Buy con target price a 9,1 euro (dai 9,7 euro precedenti).

Ad attirare le attenzioni degli investitori è stata anche l’apertura dell’amministratore delegato Francesco Starace a un possibile spin-off e quotazione in Borsa di Enel X, la società del gruppo specializzata in prodotti e servizi nell’ambito della trasformazione energetica a livello domestico e industriale. “Potrebbe essere una buona scelta”, ha detto in maniera sibillina il numero uno di Enel.

Net Zero con 10 anni di anticipo

La maggiore blue chip di Piazza Affari per market cap ha accelerato sul fronte investimenti green anticipando di 10 anni il traguardo Net Zero (dal 2050 al 2040). Enel intende mobilitare complessivamente 210 miliardi di euro tra il 2021 e il 2030, dei quali 170 miliardi di investimenti diretti (+6% rispetto al piano precedente). Entro fine decennio Enel prevede di raggiungere una capacità rinnovabile complessiva di circa 154 GW, triplicando il suo portafoglio al 2020 e di promuovere l’elettrificazione dei consumi energetici, aumentando di quasi il 30% i volumi di elettricità venduta.

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