Enel: valuta cessione business Energy Storage, €2 mld per l’80% (rumors)
Enel starebbe valutando la cessione di una quota di maggioranza nella sua attività di stoccaggio di energia, una mossa volta a ridurre ulteriormente il debito della società.
Lo riporta Bloomberg, aggiungendo che Enel ha ricevuto offerte non vincolanti per una partecipazione dell’80% nel progetto, del valore di circa 2 miliardi di euro. In base al piano, Enel vorrebbe mantenere una quota del 20%.
Enel mira a ridurre il debito tra 51 e 52 miliardi di euro entro la fine di quest’anno, da circa 60 miliardi di fine 2022, in un piano che include la vendita di attività in America Latina ed Europa per concentrarsi sui mercati principali.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.