Enel: boom di richieste per nuovo bond multi-tranche
Si allunga la lista delle società che, approfittando dei tassi ancora bassi, emettono bond. Dopo Snam, è oggi la volta di Enel che ha lanciato un nuovo bond in dollari da 4 miliardi di controvalore.
Il bond di Enel Finance International, la società finanziaria del gruppo, è un’emissione obbligazionaria multi-tranche destinata ad investitori istituzionali per un totale di 4 miliardi di dollari Usa (circa 3,5 miliardi di euro) che ha la garanzia della capogruppo Enel.
Boom di domande: l’emissione ha ricevuto richieste per un ammontare pari a circa 11 miliardi di dollari. L’emissione è composta da tre tranche: una a tasso fisso da 1,25 miliardi rendimento del 4,25% e scadenza al 2023. Una seconda da 1,5 miliardi a tasso fisso del 4,625% e scadenza 2025 e una terza a tasso fisso del 4,875% scadenza 2029 da 1,25 miliardi di dollari.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.