Emailgate: Hillary Clinton interrogata dall’FBI
NEW YORK (WSI) – E’ durato tre ore e mezza lìinterrogatorio da parte dell’FBI della candidata democratica in corsa per la Casa Bianca, Hillary Clinton. Scopo dell’interrogatorio raccogliere più informazioni possibili sul server email privato usato dall’ex segretario di Stato durante il suo mandato, per quello che è stato già ribattezzato “Emailgate”. Come rende noto lo staff della stessa Clinton.
”Il segretario Clinton si è offerta volontariamente a essere interrogata. E’ soddisfatta di aver avuto l’opportunità di aiutare il Dipartimento di Giustizia a mettere fine alle indagini in corso”.
L’interrogatorio segue le polemiche scoppiate alla notizia che il marito Bill Clinton avrebbe avvicinato il ministro della Difesa americano, Loretta Lynch che ha confessato un incontro che ha alimentato dubbi sulle indagini.
Donald Trump è tornato così nuovamente ad attaccare Hillary, definendo l’incontro fra Bill Clinton e Lynch come un esempio di politica corrotta.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.