Elica punta sulle rinnovabili: 1,3 mln di motori pronti per l’idrogeno
Elica, attraverso la propria controllata EMC FIME, entra nel mercato dell’idrogeno con 1,3 milioni di ventilatori Premix potenzialmente pronti ad essere utilizzati già dal 2022. “La linea di ventilatori Premix ha infatti ottenuto, a seguito di un lungo iter di test e verifiche, la certificazione internazionale di conformità all’utilizzo di idrogeno – si legge nel comunicato -. Questo importante fattore consentirà al gruppo di Fabriano di affiancare i grandi produttori globali del comparto caldaie, scaldabagni a condensazione e forni professionali”.
Nel segno delle direttive dell’Unione Europea, per arrivare a ridurre l’impatto dei gas a effetto serra, Elica si prepara così a prendere parte a una delle sfide maggiori del prossimo futuro, ossia abbattere le emissioni nel continente di almeno il 55 % entro il 2030 (rispetto ai livelli del 1990). In questo scenario, l’idrogeno giocherà un ruolo fondamentale nella transizione verso una filiera più verde.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.