Elezioni Usa: in attesa del primo faccia a faccia, Trump avanza sulla Clinton
NEW YORK (WSI) – A poche ore dal primo faccia a faccia televisivo tra Donald Trump e Hillary Clinton, un nuovo sondaggio della Bloomberg ha messo in evidenza l’avanzata del candidato repubblicano. In particolare, Trump avrebbe uno scarto di due punti percentuali.
Secondo un sondaggio condotto da Wall Street Journal e Nbc un terzo degli elettori americani aspetta il primo dibattito presidenziale per decidere chi votare.
Il giorno è arrivato: lunedì alle 21 (le tre del mattino di martedì in Italia), in diretta sulla Cnn, Clinton e Trump si confronteranno nel palazzetto sportivo della Hofstra University, a Long Island, nello Stato di New York.
È il primo dei tre appuntamenti, più quello tra i potenziali vicepresidenti, che scandiranno il percorso di avvicinamento al voto dell’8 novembre.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.