Elezioni UK, ecco come conviene posizionarsi sulla sterlina

7 Giugno 2017, di Daniele Chicca

I sondaggi suggeriscono che l’esito delle elezioni britanniche è ora meno certo e che ci potrebbe essere un insolito ampio margine di errore circa il possibile risultato. Lo dice John Stopford, Head of Multi-Asset Income di Investec Asset Management, che in una nota osserva come “l’esito più probabile sia una maggioranza Tory di circa 50 seggi, ma la probabilità di un parlamento senza una maggioranza assoluta o di una vittoria laburista potrebbe essere del 30%.

Le elezioni lampo indette dalla premier Theresa May vanno lette anche in ottica Brexit. Per complicare la situazione ulteriormente, i negoziati formali sulla Brexit inizieranno giusto una settimana dopo il voto. Ciò potrebbe comportare dinamiche significative per la Sterlina e per gli asset britannici nei prossimi giorni e settimane.

“Nel Fondo Investec Global Multi-Asset Income, stiamo affrontando le elezioni con una lieve posizione short sulla sterlina, e una certa esposizione sulle società esportatrici del Regno Unito, per quanto riguarda l’azionario, ma abbiamo anche acquistato sia opzioni call a un mese che put sulla sterlina. La nostra propensione è di smorzare gli ampi movimenti della sterlina in entrambe le direzioni, che vedono la valuta in un probabile range tra 1.35 e 1.20, anche se con una certa propensione ribassista dovuta all’incertezza intorno alla Brexit”.