Elezioni legislative in Francia, Macron in vantaggio sui partiti di destra

6 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Il neo presidente Emmanuel Macron è destinato a ripetere il successo ottenuto alle elezioni presidenziali francesi di aprile-maggio. Al primo turno il candidato indipendente centrista dovrebbe assicurarsi il 29,5% dei voti alle legislative di giugno, contro il 23% del partito Repubblicano e il 17% del Front National. Sono le percentuali uscite dal sondaggio condotto da Sopra Steria. Al secondo turno Macron dovrebbe aggiudicarsi 385-415 seggi, contro i 105-125 del centro destra.

Con l’estrema destra di Marine Le Pen un po’ più divisa, il partito socialista in crisi profonda e quello di sinistra radicale guidato da Jean-Luc Melenchon (La France Insoumise) probabilmente fuori dai giochi nella maggior parte delle circoscrizioni in cui si vota domenica prossima e quella successiva, i due partiti moderati di En Marche! e dei Repubblicani dovrebbero arrivare al secondo round. Sarebbe lo scenario ideale per Macron perché garantirebbe all’ex banchiere e ministro dell’Economia di assicurarsi una certa coerenza politica rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale e di pianificare un’azione di governo coerente.