Elezioni Francia, sondaggi: prosegue rimonta di Le Pen su Macron
Il vantaggio di Emmanuel Macron sulla rivale Marine Le Pen continua ad assottigliarsi. Dal 62-38% di qualche giorno fa, subito dopo la vittoria del candidato filo europeista e centrista con il 24% circa dei voti al primo turno, siamo scesi al 59-41% di oggi. Lo dicono i sondaggi di Opinionway che vengono condotti ogni giorno.
Ieri il gap rilevato tra l’ex ministro dell’Economia e la candidata anti establishment (eurodeputata anti europeista) era di 20 punti (60-40%). Se il distacco tra Macron e Le Pen si dovesse ridurre a 10 punti, dicono i trader, il mercato valutario e obbligazionario dell’area euro inizierà a muoversi di conseguenza perché vorrebbe dire che al voto del 7 maggio la partita sarebbe aperta. Da 45% a 50% il ritardo per Le Pen diventerebbe ricuperabile.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo