Elezioni Francia 2017, presidente Hollande non si ricandida

1 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il presidente francese Francois Hollande, uno dei meno popolari capi di Stato della storia del paese con un 15% di indice di gradimento attualmente, ha deciso di non candidarsi alle elezioni presidenziali di aprile 2017. In una scelta responsabile, rara per un politico del suo rango, il leader del partito Socialista ha preferito mettere da parte le ambizioni personali e mettere davanti “l’interesse nazionale” e quello della sua formazione politica. Hollande, che ha detto di avere come unico rimpianto quello di avere proposto la dechéance di nazionalità (la revoca della cittadinanza francese a chi viene scoperto avere legami con i gruppi terroristici) in seguito agli attentati di Parigi e alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo, è il primo presidente in carica che decide di non presentarsi alle elezioni per tentare di ottenere un secondo mandato.

La rinuncia di Hollande – che ha citato “l’interesse superiore della nazione” – significa che il partito di centro sinistra si giocherà la leadership nelle primarie di gennaio, che decideranno chi dei Socialisti – in lizza ci sono l’ormai ex primo ministro Manuel Valls, Arnaud Montebourg e Benoit Hamon – andrà a sfidare Francois Fillon (partito Repubblicano di centro destra), Marine Le Pen del Front National, movimento anti europeista di destra, ed Emmanuel Macron, il ministro dell’Economia che ha appena fondato un partito di ispirazione centrista, En Marche!. Dopo l’uscita di scena di Nicolas Sarkozy, Alain Juppé e Hollande è un momento di grande cambiamento per la Quinta Repubblica francese.