Elezioni Francia, Fillon isolato. Nuove rivelazioni sul suo conto: “finanziamento illecito”

6 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Dopo il caso scoppiato con le rilevazioni di Le Canard Enchainé del 25 gennaio e del primo febbraio sul lavoro, presunto fittizio, svolto in Parlamento dalla moglie di Francois Fillon, Le Monde ha fatto emergere nuovi elementi che rendono sempre più fragile la posizione del candidato del centro destra alle presidenziali francesi, fino a un mese fa il favorito per la vittoria finale. Secondo le indiscrezioni i magistrati della Procura di Parigi starebbero indagando sul premio della grande croce della legione d’onore accordato a Marc Ladreit de Lacharrière da François Fillon il 31 dicembre 2010. Secondo il quotidiano gli inquirenti pensano che l’impiego ottenuto da Penelope Fillon per la rivista del miliardario, la Revue des deux mondes, potrebbe essere stata una contropartita in cambio dell’onorificenza.

Ancora più grave, secondo Le Monde, sarebbe il tipo di attività svolta dai due figli di Fillon quando sono stati assunti come suoi assistenti al Senato. I due non avrebbero lavorato per quello che erano pagati con i soldi pubblici. La figlia Marie, stipendiata da settembre 2005 a dicembre 2006, ha aiutano il padre a scrivere il suo libro “La France peut supporter la vérité” (“La Francia può sopportare la verità”) pubblicato nell’ottobre del 2006. Suo figlio Charles, invece, l’avrebbe aiutato con la campagna presidenziale di Nicolas Sarkozy fino al 2007. Fillon è poi diventato il primo ministro del governo Sarkozy, incarico ricoperto fino al 2012. Le due attività citate non hanno nulla a che vedere con il lavoro parlamentare e nel caso del figlio potrebbero costare a Fillon l’accusa di “finanziamento illecito di campagna elettorale”. Le informazioni sarebbero state raccolte dagli inquirenti in base alle dichiarazioni fatte da François Fillon in persona durante il suo interrogatorio.

Fillon cercherà di difendersi oggi, quando prenderà la parola in conferenza stampa alle 16.