Elezioni francesi, Mélenchon supera Fillon. Perdono terreno Le Pen-Macron
A due settimane dal primo turno delle presidenziali francesi, Jean-Luc Mélenchon supera Francois Fillon che resta stabile. E’ per la prima volta, secondo un sondaggio Sofres OnePoint per LCI, Le Figaro e RTL, che il candidato della sinistra radicale ha superato quello della destra gollista. Restano in testa, Marine Le Pen e Emmanuel Macron, in testa ma con un trend in discesa.
Se la tendenza si dovesse confermare nelle prossime due settimane verso il primo turno del 23 aprile, si avranno quattro candidati con percentuali attorno al 20%, con uno scarto così ridotto da rendere tutto possibile. In particolare fra l’elettorato socialista vi è ormai una fuga stabile dal candidato “ufficiale”, Benoit Hamon, che è sceso sotto la soglia del 10%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo