10:45 lunedì 19 Settembre 2016

Elezioni Berlino: altro schiaffo a Merkel, risultato peggiore dal Dopoguerra

BERLINO (WSI) – Risultati definitivi per le elezioni regionali a Berlino, comunicati dall’ufficio elettorale.

Resta primo partito l’Spd – socialdemocratici – con il 21,6% in calo del 6,7% rispetto al 2011, seguito dalla Cdu – il partito dei cristianodemocratici di cui fa parte Angela Merkel – che ha raggiunto il 17,6% in calo del 5,7%.

Si tratta del risultato peggiore per i due partiti dal dopoguerra. 

In vista delle elezioni federali del 2017, la cancelliera Angela Merkel continua a inanellare diverse sconfitte elettorali, con il partito di estrema destra Alternative fur Deutschland che si appresta ad entrare nel Parlamento dello stato di Berlino per la prima volta nella storia, con il 14,1%.

Per il Cdu, già stremato Ccon il voto di due settimane fa in Meclemburgo Pomerania, dove era stato scavalcato dalla destra populista. Mai a Berlino la Cdu era andata così male: 17,6% dei voti, 5,7% in meno rispetto a cinque anni fa.

A seguire dopo i cristianodemocratici e i socialdemocratici, Linke (15,6%, + 3,9%), i Verdi ( 15,2% a -2,4%), Afd (appunto Alternative for Deutschland (14,2%) e Fdp 12 (+12%).

In rialzo la partecipazione al voto, con +6,7% al 66,9% rispetto al 2011. Si ipotizza una coalizione di sinistra a tre fra Spd, Linke e Verdi. E’ il quinto risultato consecutivo con il segno meno nelle votazioni regionali e il terzo consecutivo nel quale Cdu e Spd non hanno più assieme la maggioranza. Un pessimo segnale per le politiche dell’autunno 2017 che potrebbero segnare la fine della Grosse Koalition (l’alleanza tra Cdu e Spd), alla guida del governo federale tedesco dal 2013, come anche tra il 2005 e il 2009.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti