Elezioni amministrative: Raggi vola a Roma, a Milano testa a testa Sala-Parisi

6 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

“I romani hanno lanciato un messaggio: è solo il primo momento, ma è un momento storico. Potrei diventare primo sindaco donna di Roma. Sono pronta a governare, ci siamo: il vento sta cambiando”. E anora: “E’ una giornata importante, i romani stanno lanciando un messaggio chiaro, è solo primo tempo poi ci sarà il rush finale. I romani stanno dimostrando fiducia in un progetto serio e trasparente. Stiamo ricostruendo uno spirito di comunità”. Virginia Raggi, candidata M5S a sindaco di Roma, vola alle elezioni amministrative, aggiudicandosi il 35% dei voti (in base ai dati dei sondaggi, quando sono da poco passate le 2 del mattino)

“Noi senza apparentamenti siamo la prima forza politica a Roma, è un risultato storico (…)Non ho sentito Beppe Grillo, ho il cellulare scarico Per me Giachetti e Meloni al ballottaggio sono indifferente, io lavoro su Roma, per me sono uguali. Non andiamo a caccia di voti, lavoriamo per far sapere ai romani il nostro progetto e chi ci crede ci voterà”.

Ora per Raggi il prossimo appuntamento è fissato al 19 giugno, giorno del ballottaggio. Ballotttagio che vedrà Raggi battersi molto probabilmente con Roberto Giachetti (24,75% dei voto), tallonato comunque da Giorgia Meloni (20,69%). Alfio Marchini è rimasto solo con il 10,83% dei voti.

A Milano situazione da definire, con Giuseppe Sala del Pd al 41,64%, in lieve vantaggio su Stefano Parisi (Forza Italia, Lega, FdI), mentre qui rimane indietro il 5 stelle Gianluca Corrado, al 10,06%.

Netta la critica di Matteo Salvini, leader della Lega, alla scelta di Forza Italia a Roma. “Scelta suicida”, afferma Salvini, commentando la decisione del leader di FI Silvio Berlusconi di appoggiare a Roma Alfio Marchini, piuttosto che Giorgia Meloni (20,69%).