Ei Towers, AD Barbieri: “Non cambia nulla se Premium va a Vivendi”
MILANO (WSI) – Buoni risultati raggiunti da Ei Towers nei primi nove mesi dell’anno. La società operante nel settore delle telecomunicazioni, parte del gruppo Mediaset ha toccato un utile netto di 36,3 milioni di euro in crescita del 16% rispetto ad un anno fa.
In crescita anche i ricavi a 186 milioni di euro, in aumento del 3,8%. I dati sono “sostanzialmente in linea” con le previsioni. In merito poi alla querelle Mediaset premium-Vivendi, l’ad di Ei Towers Guido Barbieri ha sottolineato in una call con gli analisti:
“Per quanto riguarda Premium sappiamo quello che leggiamo. Come abbiamo detto molte volte per noi è irrilevante chi sarà il il proprietario di Premium. Per noi è ok uno scenario in cui Premium vada a Vivendi o anche una accordo in cui Vivendi sia un partner, ma anche se resti dentro Mediaset”.
Breaking news
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.