Effetto Trump sui T-bond: ieri andati in fumo $337 miliardi 

10 Novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – I prezzi dei Treasury continuano lo scivolone accentuato quando nella notte tra martedi’ e mercoledi’ scorso e’ diventato chiaro che Donald Trump sarebbe diventato il prossimo presidente americano. Ieri gli investitori internazionali nel mercato dei Bond Usa hanno perso, secondo Bloomberg, 337 miliardi di dollari come effetto dell’improvviso rialzo dei tassi. Il rendimento del titolo governativo americano è balzato di 20 punti base mercoledì, l’incremento più accentuato da luglio 2013.

I trader restano convinti che il repubblicano sara’ un presidente diverso dal candidato che ha detto un sacco di cose, anche assurde, con il solo scopo di sconfiggere la rivale democratica Hillary Clinton. Il focus e’ sul taglio alle aliquote fiscali, sugli stimoli fiscali, sui progetti infrastrutturali e sul rimpatrio di miliardi di dollari di cash che le aziende Usa hanno parcheggiato all’estero per evitare di essere tassati. Il decennale vede rendimenti – che si muovono inversamente ai prezzi – in rialzo al 2,104% dal 2,070% di ieri, quando sono saliti sopra il 2% per la prima volta in nove mesi. Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,449%